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domenica 12 luglio 2009

Vis musicae asppetta voi

Cari ragazzi, perdonate l'attesa per la collaborazione a vis musicae 09.
Abbiamo dato una struttura al blog e abbiamo messo vis musicae su tutti i social network che ci son venuti in mente.
Siamo su facebook, su twitter, su orkut, su myspace, su youtube e forse me ne sto pure scordando qualcuno..
Questo lavoro però sarà vano se non ci siete voi.
Chiaramente, non posso chiedervi di registrarvi a tutti se non lo volete.
Ma vi prego, cogliete l'occasione per isrivervi almeno a youtube. Che studenti telematici siamo senza?
Per il blog chiunque lo desideri può inviarmi una mail, provvederò immediatamente a rendervi coautori.
VI ASPETTIAMO
Grazie a tutti,
Anna

sabato 4 luglio 2009

[appello] chi lavora a vis musicae?

aderite con un commento (se dovete sostenere l'esame al 3° appello, la collaborazione è quasi (ah ah) obbligatoria, vale come esonero dalla prova pratica):
alfano Maria carmela REDATTORE
assunta.neroREDATTOREmondoailati.unical.it,
caterina.barbaroREDATTOREgmail.com,
chiaramassara88REDATTOREgmail.com,
christianTM88REDATTOREgmail.com,
davide.fasanellaREDATTOREmondoailati.unical.it,
elenia.chiodoREDATTOREgmail.com,
fabrizia.larattaREDATTOREmondoailati.unical.it,
francescocardile4REDATTOREgmail.com,
giuseppina.maddaloneREDATTOREmondoailati.unical.it,
immacolata.sciglianoREDATTOREmondoailati.unical.it,
lidia.dimariaREDATTOREgmail.com,
mariastella.rangoREDATTOREmondoailati.unical.it, mariateresa.scrivo.87REDATTOREgmail.com,
pierfilippo69REDATTOREgmail.com,
piergiorgio.ceravoloREDATTOREmondoailati.unical.it,
serafinafrancoREDATTOREgmail.com,
stefania.dlREDATTOREgmail.com,
MARIATERESA D'AGOSTINOREDATTORE
MARIALAURA SACCO REDATTORE
VALENTINA MONGIARDO REDATTORE
FILOPPO LOPREIATOREDATTORE

pinaoliverioATgmail.com
Christian Cozzoli ch.cozzoliATgmail.com
domenica detta meca meca87ATgmail.com
ilario musco (mondoailati)
silvio palermo (mondoailati)
Vincenzo Sanci vincent88sATgmail.com
annamaria morelli annamaria.morelli87ATgmail.com
Natale Cambareri brigataveleno@gmail.com
serena castiglia serenacastigliaATgmail.com
Andrea Carnevale andreacarnevale@gmail.com


oppure aderite direttamente all'indirizzo del blog http://vismusicae09.blogspot.com/

venerdì 3 luglio 2009

Le confessioni di un italiano


Confesso che questa esperienza penosa di professore mi pesa alquanto e spero proprio che abbia termine al più presto. Mi stanca questo corteggiamento di gente sostanzialmente indifferente alle attività che questo insegnamento richiede (pratiche di editing e di redazione condivisa sul web).
una complessa strategia di «telecomunicazione», ossia la capacità di creare «amicizie a distanza», di legare e «addomesticare» la specie attraverso il medium della scrittura.
Critico nei confronti di questo modello di «addomesticamento intellettuale», strutturato sulle nozioni di alfabetizzazione, istruzione, educazione e scuola (..)
La pia donna e il suo editor http://ambientidigitali.blogspot.com/2009/07/orate-fratres.html
Lavorare insieme richiede motivazioni, assenti in chi chiede ad ogni passo cosa fare e prepara una contestazione sindacale al momento del rendiconto dell'esame. La gratuità dell'agire, sola garanzia di conoscenza, si ferma sulla soglia dell'impegno del coatto.


Cosa comunica la poesia?


Vis Musicae “Per quanto mi riguarda, voglio comunicare un ritmo metrico mio, senza trascurare il contenuto non necessariamente drammatizzato. Poi, mi accorgo che il pubblico percepisce il senso di una poesia, se accentuo il contenuto, e non tanto la forma o il ritmo metrico. Del resto, il mio problema formale metrico è privato. Non è detto che il pubblico debba sempre capirlo. In poesia, mi esprimo anche politicamente. Qualche critico intravede nella mia tematica un’ombra di umanesimo rivoluzionario. Sul piano sociale, la poesia può servire se si tocca il reale, non tanto l’esperienza personale. E’ poesia, secondo me, soprattutto riuscire a trasmettere questa esperienza del reale collettivo”.Amelia Rosselli

Dicono che sia difficile insegnare la poesia e con la poesia, eppure a ben vedere sarebbe la cosa più logica se solo si sapesse ascoltare i poeti che ne parlano o i loro stessi versi: quante volte vi siete chiesti cosa fare della vostra vita, cosa scegliere o fare, magari accanto alla libreria che ospita selected poems adatte alla bisogna ("../ci sono là in poesie villipese /cose per cui a non saperle /gente muore miseramente ogni istante/.." wcw).
La forma, il contenuto, cosa dire, a chi, come!
Amelia Rosselli a domanda risponde ed è un piccolo trattato d'estetica che nasce nella prammatica attingendo all'etica e alla politica. Proviamo a leggerlo fuori dalla letteratura, usiamolo per fare il web e nulla cambia.
La lezione che ne viene è subito detta: il canto è indicibile altrimenti, per questo il poeta non si attarda a spiegare, ragiona tra sè e sè, la poesia è un fatto privato: quel che conta è come si vive con altri, è questo che alla fine si comunica.
Allora se dovete organizzare l'evento o il database del supermarket non annoiate con i vostri personali birignao, con le abilità esibite, con la vostra professione, fate come dio comanda quel che vi sembra giusto per gli ospiti o per le vendite, ma non mettete in mezzo quel che vi tocca intimamente e riguarda solo voi - e non pensiate di divertirvi o cose così - vi dice Amelia.



note
My heart rouses Il mio cuore s'accende
thinking to bring you news pensando che ti reco notizie
on something di qualcosa
that concerns you che ti interessa
and concerns many men. Look at e interesa molti uomini. Considera
what passes for the news. cio' che passa per nuovo.
You will not find it there but in Non lo troverai là se non
despised poems. in poesie villipese.
It is difficult E' difficile
to get the news from poems ricevere notizie da poesie
yet men die miserably every day eppure uomini muoiono miseramente ogni giorno
for lack per mancanza
of what is found there. di cio' che la si trova.

Ascoltami fino in fondo
perche' riguarda anche me
come ogni altro uomo
che vuol morire in pace
nel suo letto.

[la redazione nel reference] il confronto


La collaborazione con altre organizzazioni è un passo decisivo per chi voglia fare di questa nostra esperienza redazionale una sua prospezione professionale specifica, cioè proporsi in prima persona nel mondo dell'informazione. E' certo questa una strada interessante. Ma non è la nostra e questo potrebbe creare degli equivoci.

Sarà bene dunque distinguere i due piani, ma fino ad un certo punto, eh.
Ambienti Digitali continuerà liberamente ad elaborare anche i temi del convegno che prenderemo ad argomento di studio e di esame al terzo appello; la redazione distaccata a vis musicae medierà nelle sue riproposizioni gli interventi sul blog specifico: in soldoni, tutti su http://ambientidigitali.blogspot.com e i redattori giornalanti ne riferiranno selettivamente su http://vismusicae09.blogspot.com/
(per http://linguadeisegniunical.blogspot.com/ chiediamo alla prof)

giovedì 2 luglio 2009

[redazione] Confronto di segni

www.vismusicae.it

La prima non è nostra, si vede: una brochure sul web.
Per recuperare i secondi, vismusicae09.blogspot.com e linguadeisegniunical.blogspot.com, c'è da lavorarci sopra.

Questi sono i post in cui, in un modo o nell'altro, si è parlato di linguaggio
altri?

Orate fratres

la pia donna to me
show details 3:28 AM (8 hours ago)
Reply

Follow up message
Che dici? Ci possiamo lavorare?

"La componente «bestiale» dell'uomo va addomesticata usando altri mezzi
Peter Sloterdijk non mancava di citare uno degli autori che, a suo dire, meglio incarnerebbero lo spirito e i limiti dell'umanismo moderno e contemporaneo, quell'umanismo basato su un'«etica dell'alfabeto» e un assoluto primato del libro come oggetto di mediazione fra l'uome e la sua, forse insopprimibile, «animalità». Ciò che Cicerone chiamava humanitas - osservava il filosofo tedesco - nella sua essenza altro non è che una complessa strategia di «telecomunicazione», ossia la capacità di creare «amicizie a distanza», di legare e «addomesticare» la specie attraverso il medium della scrittura.
Critico nei confronti di questo modello di «addomesticamento intellettuale», strutturato sulle nozioni di alfabetizzazione, istruzione, educazione e scuola, Peter Sloterdijk ha ingaggiato una vera e propria battaglia contro le scorie di un umanismo incapace non solo di cordinarsi nella postmodernità, ma persino di leggere retrospettivamente le coordinate del proprio mondo andato oramai irrimediabilmente in frantumi. L'umanesimo affidato alla «lettera», chiosa ancora oggi Sloterdijk, è definitivamente morto. La componente «bestiale» dell'uomo va addomesticata se non proprio per altri fini, quanto meno con altri mezzi."
http://materialiresistenti.blog.dada.net/

in nota, dal manuale dell'editor:
0.1 Primi testi. Sei topiche ( .. ) Dalle prassi comunicative della performace può scaturire lo sforzo etico di generalizzare l'esperienza vaga del mondo perverso "reso furioso dalla percezione" che scaturisce dalla lettura dei media. "In che modo è possibile oggi concepire il divenire furioso della specie umana? L'immiserimento dell'immaginario rende l'esistenza una cosa pazza, umiliata, offesa nella sua parte più istintuale e creativa. (..) Divenire una "cosa pazza" significa subire una privazione di mondo che l'effetto della catalogazione tende a celare: lo smarrimento di una capacità di progettare ed immaginare proprio all'interno della trasformazione."2, Tiziana Villani dall'intuizione di Giordano Bruno accetta di compromettersi nei media con le tensioni contraddittorie del sentire umano per tentare sempre di dire proprio le cose come stanno anche occupati in cose che non ci riguardano minimamente.

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